2. ITA — Il Sacco di Roma del 1527 — Parte prima: Lupi sulla collina
Notte tra il 5 e il 6 maggio 1527.
Fuori dalle mura di Roma, sulle alture intorno alla città, migliaia di soldati imperiali affamati, stanchi e non pagati aspettano nel buio. Sono lanzichenecchi tedeschi, soldati spagnoli, mercenari italiani.
Un esercito ormai quasi fuori controllo, accampato davanti a Roma come un branco di lupi davanti a un agnello.
Dentro la città, i romani cercano di organizzare una difesa disperata. Sul Campidoglio, Renzo da Ceri viene scelto come capitano generale della resistenza. In Vaticano, papa Clemente VII crede ancora che la diplomazia, il duca d’Urbino o Dio stesso possano salvare la città.
Ma le trattative sono fallite.
Roma è davvero perduta?
E mentre la notte passa, la nebbia comincia a salire dal Tevere...
Questo è il primo di due episodi dedicati al Sacco di Roma del 1527: una delle ferite più profonde nella storia della Città Eterna.
Divina Roma è un podcast narrativo bilingue: gli episodi narrativi vengono pubblicati in italiano e in inglese. Gli episodi con ospiti saranno pubblicati nella lingua dell’ospite.
Questo episodio è un adattamento narrativo basato su fonti storiche. Alcune scene, transizioni e ricostruzioni sono state drammatizzate per esigenze di racconto, pur restando radicate nel contesto storico e nelle fonti indicate qui sotto.
NOTA SULLE CIFRE
Le stime sull’esercito imperiale arrivato davanti a Roma nel maggio 1527 variano a seconda delle fonti. Alcune ricostruzioni prudenti parlano di poco più di 20.000 uomini; altre fonti divulgative e ricostruzioni storiche indicano una forza di 25.000 o fino a circa 30.000 uomini.
NOTA SULLA CIT. INIZIALE
L’episodio si apre con una versione leggermente attualizzata, per renderla più comprensibile all’ascolto, di uno dei passaggi più drammatici della testimonianza di Luigi Guicciardini sul Sacco di Roma.
Nel testo originale:
“Vedovasi per le strade molti morti e molti nobili tagliati a pezzi, dal fango e dal proprio sangue ricoperti, e molti mezzi vivi giacere miseramente in terra. Vedevasi ancora qualche volta in quella furia da questa e da quella finestra saltare, per forza o volontariamente, fuora fanciulle, uomini e fanciulli, per non restare vivi preda di tanto efferate nazioni, e crudelmente poi per le strade finire la propria vita.”
Fonte: Luigi Guicciardini, Il sacco di Roma, in Carlo Milanesi, a cura di, Il sacco di Roma del MDXXVII; narrazioni di contemporanei, Firenze, G. Barbèra, 1867.
FONTI
Luigi Guicciardini, Il Sacco di Roma
Francesco Guicciardini, Storia d’Italia, Libro XVIII
Carlo Milanesi, a cura di, Il sacco di Roma del MDXXVII; narrazioni di contemporanei, Firenze, G. Barbèra, 1867
Jacopo Buonaparte, Ragguaglio storico, in Carlo Milanesi, Il sacco di Roma del MDXXVII; narrazioni di contemporanei
Treccani, voce “Sacco di Roma”, Dizionario di Storia
Treccani, voce “Lorenzo Anguillara”, Dizionario Biografico degli Italiani
Treccani, materiali su Clemente VII, Carlo V, Lega di Cognac e guerre d’Italia
Comments
0Be the first to comment
Sign up now and become a member of the Divina Roma - Stories and Legends from the Eternal City community!