Breaking Point: la geopolitica della settimana

Hormuz, Ucraina, Cuba: Negoziare sull’orlo del conflitto

8 min · 26 de may de 2026
Portada del episodio Hormuz, Ucraina, Cuba: Negoziare sull’orlo del conflitto

Descripción

Tra accordi possibili e nuove minacce, il sistema internazionale entra in una fase sempre più instabile. Washington tenta di negoziare con Teheran senza rinunciare alla pressione militare, mentre Hormuz si conferma il vero centro della crisi globale. Cuba torna nel mirino della strategia americana di “massima pressione”, in una riedizione della logica del “cortile di casa”. Sul fronte ucraino, Putin risponde agli attacchi di Kyiv con una guerra di ritorsione sempre più spettacolare e distruttiva. E nel Mediterraneo, il caso della flotilla riapre il conflitto tra sicurezza, diritto umanitario e legittimità internazionale. Più che una stagione di pace, il mondo sembra entrare nell’era delle tregue armate. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices [https://megaphone.fm/adchoices]

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Hormuz, Ucraina, Cuba: Negoziare sull’orlo del conflitto

Tra accordi possibili e nuove minacce, il sistema internazionale entra in una fase sempre più instabile. Washington tenta di negoziare con Teheran senza rinunciare alla pressione militare, mentre Hormuz si conferma il vero centro della crisi globale. Cuba torna nel mirino della strategia americana di “massima pressione”, in una riedizione della logica del “cortile di casa”. Sul fronte ucraino, Putin risponde agli attacchi di Kyiv con una guerra di ritorsione sempre più spettacolare e distruttiva. E nel Mediterraneo, il caso della flotilla riapre il conflitto tra sicurezza, diritto umanitario e legittimità internazionale. Più che una stagione di pace, il mondo sembra entrare nell’era delle tregue armate. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices [https://megaphone.fm/adchoices]

26 de may de 20268 min
episode Il potere si sposta: perché Xi, Putin e Iran testano la fragilità americana artwork

Il potere si sposta: perché Xi, Putin e Iran testano la fragilità americana

Nel nuovo episodio di Breaking Point, Alessia Melcangi analizza una settimana in cui le crisi globali sembrano intrecciarsi in un unico grande confronto tra potenze. Il vertice tra Trump e Xi riporta al centro Taiwan, mentre Washington cerca il sostegno cinese su Iran, petrolio e stabilità dei mercati. Intanto il dossier iraniano entra in una fase sempre più pericolosa: la diplomazia lascia spazio agli ultimatum, e la guerra torna a essere percepita come strumento di pressione negoziale. Sullo sfondo, Hormuz cambia natura: non più soltanto stretto energetico, ma leva sistemica globale tra energia, dati, finanza e sicurezza. In Ucraina, il viaggio di Putin a Pechino e l’offensiva dei droni di Kiev mostrano che anche la guerra russo-ucraina è ormai parte del grande negoziato tra Washington e Pechino. Il punto non è più solo capire se le crisi finiranno, ma chi riuscirà a uscirne più forte Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices [https://megaphone.fm/adchoices]

18 de may de 20269 min
episode Medioriente e Ucraina: le tregue di carta e la diplomazia delle bombe artwork

Medioriente e Ucraina: le tregue di carta e la diplomazia delle bombe

Dallo Stretto di Hormuz, tornato al centro dello scontro tra Stati Uniti e Iran, al Libano, dove il cessate il fuoco resta solo formale mentre Israele e Hezbollah continuano ad accusarsi e colpirsi. Sul fronte ucraino, Putin parla di pace ma la guerra prosegue senza tregua reale. Intanto Marco Rubio arriva a Roma per ricucire i rapporti con Italia, Vaticano ed Europa, mentre Washington resta stretta tra pressione militare, tensioni commerciali e incertezze sulla NATO. Sullo sfondo, il dossier decisivo: il vertice tra Trump e Xi Jinping. Perché mentre gli Stati Uniti provano a gestire troppi fronti aperti, la Cina osserva, guadagna spazio e si prepara a misurare la fragilità americana. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices [https://megaphone.fm/adchoices]

11 de may de 20269 min
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Dall’Iran a Cuba alla NATO: tutti i fronti accesi da Trump

La crisi si allarga e cambia forma. Gli Stati Uniti aumentano la pressione su Teheran mentre si apre uno scontro interno sui poteri di guerra del presidente. Sul piano globale, Trump riattiva più fronti contemporaneamente: dialoga con Putin sull’Ucraina, attacca gli alleati europei e rilancia la tensione anche nel quadrante caraibico. Intanto, sul terreno, i conflitti non si fermano: la guerra in Ucraina continua, mentre in Medio Oriente ogni equilibrio resta precario. E sullo sfondo, la partita energetica ridisegna gli assetti: l’uscita degli Emirati dall’OPEC segna una frattura profonda nel Golfo e apre nuovi scenari globali. Non è più una crisi. È un sistema di crisi interconnesse. Questo è Breaking Point Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices [https://megaphone.fm/adchoices]

4 de may de 20267 min
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Trump sotto attacco, Iran senza accordo, Libano fuori controllo

L’attentato a Donald Trump riporta al centro la crescente instabilità interna degli Stati Uniti, segnata da una polarizzazione politica che si traduce sempre più spesso in violenza. Ma la frattura non è solo domestica. Sul piano internazionale, Washington alza i toni contro gli alleati della NATO, ridefinendo l’Alleanza in termini di allineamento più che di cooperazione. In questo contesto, il negoziato con l’Iran resta bloccato: nucleare, sanzioni e controllo dello Stretto di Hormuz continuano a dividere le parti, mentre Teheran rafforza la propria leva strategica. Parallelamente, il fronte libanese si riaccende, con Israele che intensifica le operazioni contro Hezbollah e un contesto sempre più fragile che rischia di compromettere qualsiasi tentativo diplomatico. Dall’attentato negli Stati Uniti al Libano, passando per il dossier iraniano, la crisi si articola su più livelli ma segue una stessa traiettoria: un sistema internazionale sempre più instabile, dove le linee di rottura si moltiplicano e si alimentano a vicenda. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices [https://megaphone.fm/adchoices]

27 de abr de 20268 min