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NIS 2, CYBERSECURITY PER LE IMPRESE

2 min · 27 de oct de 2025
Portada del episodio NIS 2, CYBERSECURITY PER LE IMPRESE

Descripción

Quanto è sicuro davvero il nostro sistema produttivo?Oggi parliamo della Direttiva europea NIS2, che impone nuovi standard di sicurezza informatica per imprese e infrastrutture critiche, e di uno studio dell’Università di Bergamo che misura quanto i manager italiani siano pronti ad affrontare i rischi crescenti di cyber attacco.La NIS2 – Network and Information Security – recepita in Italia con il decreto legislativo 138 del 2024, mira a rendere più resilienti le filiere essenziali: energia, trasporti, sanità, banche e alimentare. Introduce obblighi stringenti e sanzioni fino a 10 milioni di euro o al 2% del fatturato, in caso di mancata conformità.Ma quanto è diffusa la consapevolezza? Secondo la ricerca del Marketing Lhab dell’Università di Bergamo, realizzata con Softlab e Bilendi, su 2.800 manager contattati solo il 7% aveva sentito parlare della direttiva. Un terzo non sa se la propria azienda rientri tra i soggetti obbligati, e oltre la metà ignora scadenze e sanzioni.Eppure, il 76% dichiara di avere strumenti adeguati per reagire a un attacco informatico, e due manager su tre considerano la NIS2 prioritaria quanto il GDPR. Segno che la cultura della cybersicurezza sta crescendo, anche se la direzione aziendale spesso la relega ancora a un tema tecnico, invece di vederla come una leva strategica per la competitività e la fiducia dei clienti.Tra le criticità emergono infrastrutture deboli, scarsa formazione e poca chiarezza normativa. Intanto l’Europa investe 1,6 miliardi di euro nei programmi Digital Europe e Horizon Europe, per rafforzare la difesa digitale comune e promuovere la cooperazione tra Stati membri.La verità è che la cybersicurezza non è più un optional, ma una condizione per restare sul mercato. Perché oggi la vera infrastruttura critica non è fatta di cemento e acciaio, ma di bit e dati. E un attacco informatico può bloccare un Paese tanto quanto una crisi energetica.

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episode A23a, l’iceberg che parla al clima artwork

A23a, l’iceberg che parla al clima

Cosa succede quando un gigante di ghiaccio grande quanto la Liguria si ferma davanti a un’isola popolata da milioni di animali? È la storia di A23a, l’iceberg più grande del mondo: 3.800 chilometri quadrati di ghiaccio spesso 400 metri, staccatosi dall’Antartide negli anni ’80 e ora arenato vicino alla Georgia del Sud, nel cuore dell’Atlantico meridionale. Lì, dove vivono pinguini reali, foche, albatros e balene, la sua presenza rischia di cambiare tutto. Il colosso può bloccare le rotte migratorie, deviare le correnti e alterare gli equilibri del mare.Ma, come spesso accade in natura, la minaccia si mescola all’opportunità.Mentre si scioglie, A23a rilascia enormi quantità di acqua dolce e minerali che alimentano il fitoplancton, le microscopiche alghe che producono ossigeno e nutrono il krill, base dell’intera catena alimentare.

27 de oct de 20252 min
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NIS 2, CYBERSECURITY PER LE IMPRESE

Quanto è sicuro davvero il nostro sistema produttivo?Oggi parliamo della Direttiva europea NIS2, che impone nuovi standard di sicurezza informatica per imprese e infrastrutture critiche, e di uno studio dell’Università di Bergamo che misura quanto i manager italiani siano pronti ad affrontare i rischi crescenti di cyber attacco.La NIS2 – Network and Information Security – recepita in Italia con il decreto legislativo 138 del 2024, mira a rendere più resilienti le filiere essenziali: energia, trasporti, sanità, banche e alimentare. Introduce obblighi stringenti e sanzioni fino a 10 milioni di euro o al 2% del fatturato, in caso di mancata conformità.Ma quanto è diffusa la consapevolezza? Secondo la ricerca del Marketing Lhab dell’Università di Bergamo, realizzata con Softlab e Bilendi, su 2.800 manager contattati solo il 7% aveva sentito parlare della direttiva. Un terzo non sa se la propria azienda rientri tra i soggetti obbligati, e oltre la metà ignora scadenze e sanzioni.Eppure, il 76% dichiara di avere strumenti adeguati per reagire a un attacco informatico, e due manager su tre considerano la NIS2 prioritaria quanto il GDPR. Segno che la cultura della cybersicurezza sta crescendo, anche se la direzione aziendale spesso la relega ancora a un tema tecnico, invece di vederla come una leva strategica per la competitività e la fiducia dei clienti.Tra le criticità emergono infrastrutture deboli, scarsa formazione e poca chiarezza normativa. Intanto l’Europa investe 1,6 miliardi di euro nei programmi Digital Europe e Horizon Europe, per rafforzare la difesa digitale comune e promuovere la cooperazione tra Stati membri.La verità è che la cybersicurezza non è più un optional, ma una condizione per restare sul mercato. Perché oggi la vera infrastruttura critica non è fatta di cemento e acciaio, ma di bit e dati. E un attacco informatico può bloccare un Paese tanto quanto una crisi energetica.

27 de oct de 20252 min