Passioni e pressioni del lavoro creativo

Dardust, oltre gli applausi

33 min · 26 de may de 2026
Portada del episodio Dardust, oltre gli applausi

Descripción

In questo episodio di Resilience Room, Dardust racconta dall’interno cosa può sperimentare un artista quando vive picchi creativi, esposizione intensa e successo veloce. Dopo un palco, un’uscita, un riconoscimento, un’accelerazione improvvisa, la mente non sempre rientra subito. Il corpo può essere ancora carico, il sistema nervoso ancora acceso, mentre dentro compare una sensazione di distanza, vuoto, sospensione. Per un giovane artista questo può essere ancora più forte: tanta quota, poca aria, poco tempo per adattarsi. Il successo diventa un’esperienza potente, ma anche una pressione da attraversare senza mappe chiare. Con Dardust parliamo proprio di questo: dei picchi, dei rientri, della necessità di recuperare. Perché un artista non si protegge solo aiutandolo a performare, ma creando le condizioni perché possa tornare a sé dopo l’intensità. Il recupero non è una pausa accessoria. È parte della sostenibilità del lavoro creativo. È ciò che permette alla creatività di non bruciarsi, ma di continuare. Resilience Room osserva le passioni e le pressioni del lavoro creativo per capire come proteggere la mente di chi crea.

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episode Il talento ha bisogno di condizioni per restare vivo artwork

Il talento ha bisogno di condizioni per restare vivo

Quando parliamo di creatività, parliamo di talento, passione, ma anche delle condizioni: tempo, continuità, risorse, riconoscimento, contesti che non consumino chi produce cultura. Perché la salute mentale di chi crea non è separata dalla sostenibilità economica, dalle scelte delle istituzioni, dai modelli di supporto e dal modo in cui un sistema decide di proteggere o lasciare soli i suoi talenti. Una conversazione con Nur Al Habash* che apre una domanda semplice ma enorme: se chiediamo agli artisti di generare immaginario, bellezza e valore culturale, chi si occupa delle condizioni che rendono possibile tutto questo? *Nur Al Habash è una giornalista e manager culturale italiana attiva nel music business. Ha diretto Rockit.it [https://www.rockit.it?utm_source=chatgpt.com], fondato il progetto Italia Music Export per SIAE [https://www.siae.it?utm_source=chatgpt.com] ed è stata direttrice artistica della Milan Music Week.

28 de may de 202623 min
episode Dardust, oltre gli applausi artwork

Dardust, oltre gli applausi

In questo episodio di Resilience Room, Dardust racconta dall’interno cosa può sperimentare un artista quando vive picchi creativi, esposizione intensa e successo veloce. Dopo un palco, un’uscita, un riconoscimento, un’accelerazione improvvisa, la mente non sempre rientra subito. Il corpo può essere ancora carico, il sistema nervoso ancora acceso, mentre dentro compare una sensazione di distanza, vuoto, sospensione. Per un giovane artista questo può essere ancora più forte: tanta quota, poca aria, poco tempo per adattarsi. Il successo diventa un’esperienza potente, ma anche una pressione da attraversare senza mappe chiare. Con Dardust parliamo proprio di questo: dei picchi, dei rientri, della necessità di recuperare. Perché un artista non si protegge solo aiutandolo a performare, ma creando le condizioni perché possa tornare a sé dopo l’intensità. Il recupero non è una pausa accessoria. È parte della sostenibilità del lavoro creativo. È ciò che permette alla creatività di non bruciarsi, ma di continuare. Resilience Room osserva le passioni e le pressioni del lavoro creativo per capire come proteggere la mente di chi crea.

26 de may de 202633 min
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Creatori o Creativi?

In questo episodio, Giampiero Di Carlo, fondatore, editore e amministratore delegato di Rockol, porta una lettura lucida sull’impatto dell'era AI sull’editoria e sulle industrie creative. Lo fa da una posizione particolare: da professionista innamorato del proprio mestiere, che vive tra due mondi — l’industria musicale e quella editoriale — e osserva da vicino come entrambe reagiscono ai cambiamenti. Il punto non è solo che oggi possiamo produrre più contenuti, più velocemente e con meno barriere. Il punto è cosa accade quando il contenuto diventa abbondante, replicabile, quasi infinito. Dentro l’abbondanza, spiega Giampiero, nasce una nuova scarsità: autenticità, originalità, connessione, fiducia. Da qui il cambiamento profondo: il valore non sta più solo nel produrre contenuti, ma anche nel creare relazioni, contesto e riconoscibilità umana. Un episodio per leggere le pressioni che l’abbondanza genera su chi lavora nella cultura, nella musica e nell’editoria: restare riconoscibili, restare autentici, restare davvero creativi.

20 de may de 202624 min
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Quando l’artista diventa prodotto: la provocazione di Wad

Wad è una voce libera, provocatoria e lucidissima del mondo urban e musicale. Uno che non addolcisce il discorso: lo porta dritto nel punto in cui creatività, numeri, identità e mercato iniziano a fare attrito. Ci racconta cosa accade quando un mestiere che nasce da passione, identità ed espressione viene progressivamente spinto dentro la logica dei numeri, dei social, della visibilità continua. L’artista rischia di non creare più solo per dire qualcosa, ma per restare performante, riconoscibile, competitivo e forse anche ricco. E lì il prezzo non è solo professionale. È umano. Perché quando ciò che sei, ciò che senti e ciò che produci iniziano a separarsi, può nascere una forma di sofferenza interiore: uno scollamento tra identità, desiderio e mercato.

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